venerdì 13 giugno 2008

Le razze






Le razze sono suddivise in piccole, medie e giganti a seconda del peso che raggiungono che va da 700-800 grammi dei conigli nani ai quasi 8 chili dei conigli giganti.


CONIGLIO SELVATICO
Il coniglio selvatico è un animale di taglia ridotta rispetto alla maggior parte delle taglie attuali, con peso medio che oscilla tra 1,5 e 2,5 chili e una lunghezza di 38-50 cm.
Il suo colore, definito "aguti", è caratterizzato da peli dalla punta nera che sfumano in grigio-blu alla base.
Nel mantello sono presenti peli più lunghi completamente neri, mentre l'addome e la parte inferiore dagli arti sono bianchi.
Questo mantello altamente mimetico ha lo scopo di proteggere il coniglio dai predatori, permettendogli di confondersi con i colori del paesaggio circostante.
Tutte le razze esstenti, con la loro innumerevole varietà di colore, taglia, conformazione, tipo di orecchie e di pelo hanno avuto origine dal coniglio selvatico.


ANGORA

Peso 3,5-4 chili.

Secondo alcuni il carattere angora è stato creato in Turchia mentre secondo altri la muazione sarebbe comparsa per la prima volta in Inghilterra.

Tutte le razze angora sono caratterizzate da un mantello molto lungo di aspetto lanoso, che va spazzolato tutti i giorni altrimenti il pelo si annoda in modo indistricabile.
ANGORA

Un po' di storia

L'antenato di tutti i conigli nani e non, è il coniglio selvatico, comparso sulla terra circa un milione di anni fa.
All'inizio abitava nel nord dell'Europa ma presto a causa del clima rigido si spostò nelle regioni mediterranee, Italia, Spagna e isole.
I romani furono i primi ad allevarlo; addirittura si sa che intorno al 44 d.C. i conigli selvatici erano diventati un vero e proprio flagello per i danni che provocavano alle coltivazioni dell'uomo, per cui i romani utilizzavano i furetti per tenerli alla larga.
All'epoca comunque l'uomo non allevava di certo il coniglio per godere della sua compagnia: la sorte di questo animale, infatti, era di finire sulle tavole imbandite.
Più tardi furono soprattutto i marinai a diffondere i conigli in tutta Europa e non solo.
Fin dal Medioevo erano soliti abbandonare questi animali nelle isole presenti lungo le rotte delle navi, in modo che,moltiplicandosi diventassero una riserva di carne da utilizzare durante i viaggi di ritorno.
Così grazie ai marinai portoghesi il coniglio ha raggiunto le isole Canarie, Medera e le Azzorre, mentre la sua "conquista" dell'Inghilterra si deve ai marinai normanni.
L'addomesticamento vero e proprio però iniziò nel Cinquecento nei monasteri; i frati cominciarono a selezionare i conigli sia per la loro docilità sia per il colore, la taglia la lunghezza del pelo e altre caratteristiche, dando così origine alle prime razze.
Oggi esistono più di 60 razze e il coniglio è un animale domestico a tutti gli effetti.